Condividiamo alcune notizie provenienti dagli Uffici Esteri dell’ICE.
GIAPPONE: IL MERCATO GIOIELLERIA RIMANE SOLIDO NEL 2025
(ICE) – ROMA, 21 NOV – In base alla rassegna stampa recentemente pubblicata da Yano Research Institute, una delle principali società di ricerca in Giappone, nel 2025 si prevede che il mercato della vendita al dettaglio di gioielli in Giappone raggiungerà un valore di 1.207 miliardi di yen, con un aumento rispetto all’anno precedente (+6,8%).
Con i prezzi dell’oro che continuano a salire e quelli del platino in forte aumento, le aziende del settore stanno costantemente rivedendo i loro prezzi di vendita. Di conseguenza, l’aumento del costo unitario dei prodotti dovrebbe favorire l’espansione del mercato al dettaglio dei gioielli, nonostante l’economia giapponese rimanga incerta a causa dell’instabilità geopolitica.
L’andamento positivo del settore può essere attribuito agli aumenti dei prezzi, insieme alla crescente domanda di gioielli a prezzo contenuto da parte dei consumatori generici (diversi da quelli benestanti) e alla ripresa del mercato dei gioielli da sposa grazie ad un leggero aumento del numero di matrimoni. (ICE TOKYO)
A TOKYO, UN EVENTO DEL BRAND ITALIANO DI GIOIELLERIA “FRANCESCA VILLA”
(ICE) – ROMA, 21 NOV – Il brand italiano di gioielli “Francesca Villa” organizza un evento a Tokyo per trasformare in gioielli l’immagine del proprio animale domestico. La gioielleria “Shihara Lab”, gestita dal brand giapponese Shihara, ospiterà un trunk show del marchio italiano dal 21 al 24 novembre.
Le collezioni del brand sono costituite da pezzi unici nati dalla combinazione di gemme e materiali pregiati con pezzi antichi e vintage raccolti in giro per il mondo dalla designer Francesca Villa.
L’evento in programma prevede anche una sessione dedicata alla raccolta di ordini del servizio “Being Furry”, già molto apprezzato in occasione di una precedente edizione a Tokyo. Partendo da una foto, la designer disegna personalmente l’illustrazione dell’animale domestico, cane, gatto o altro, e la trasforma in un gioiello unico.
L’evento di personalizzazione si svolge su prenotazione e sarà possibile anche effettuare ordini da remoto per chi vive lontano dalla capitale.
BULGARI: APERTURA DI UN NUOVO FLAGSHIP STORE NEL QUARTIERE DI OMOTESANDO A TOKYO
(ICE) – ROMA, 18 NOV – Il 22 novembre, Bulgari inaugurerà un nuovo flagship store, il “Bulgari Omotesando”, nel quartiere di Omotesando a Tokyo. Il nuovo negozio, sviluppato su due livelli , presenta sulla facciata un design ispirato alla collezione di gioielli Diva’s Dream, realizzato in una combinazione di tonalità oro. L’ingresso, incorniciato in travertino Navona e simile a quello del flagship store di Via Condotti a Roma, richiama l’architettura dell’antica Roma.
Al piano terra, pavimentato interamente in marmo, si trovano un bancone circolare in travertino, un lampadario realizzato da Venini in vetro di Murano e una vetrina ottagonale rivestita in seta che evoca “il tramonto che illumina la città eterna”. Il primo piano ospita una lounge VIP arredata con mobili di design italiano.
In occasione dell’apertura, saranno esposti un pannello artistico raffigurante il Monte Fuji, ispirato a una spilla heritage degli anni ’70, e schizzi d’archivio degli anni ’50. (ICE TOKYO)
UN DIAMANTE BLU VENDUTO PER OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI A GINEVRA
(ICE) – ROMA, 12 NOV – GINEVRA (awp/ats/afp) – Il “Mellon blue”, un diamante blu di 9,51 carati incastonato in un anello, è stato venduto oggi a Ginevra per oltre 25 milioni di dollari, in linea con le stime iniziali per una pietra di “eccezionale purezza”, ha annunciato la casa d’aste Christie’s.
Questo diamante blu vivido, che “è tra i più bei diamanti colorati mai offerti all’asta”, secondo Rahul Kadakia, direttore internazionale del Dipartimento Gioielli di Christie’s, era stato stimato dalla casa d’aste tra i 20 e i 30 milioni di dollari.
È stato battuto per 17,4 milioni di franchi, ossia un prezzo finale di 25’592’269 dollari comprese le tasse, secondo Christie’s. La stessa pietra, allora nota come “Zoe Diamond”, era stata venduta nel 2014 per 32,6 milioni di dollari da Sotheby’s a New York, stabilendo all’epoca il record mondiale per un diamante blu e per il prezzo al carato.
Montato come pendente
La pietra è appartenuta per decenni a Rachel Lambert Mellon, meglio nota come “Bunny” Lambert Mellon (1910-2014), orticultrice, filantropa e collezionista d’arte americana, ed è stata poi montata come pendente.
Bunny Mellon è nota soprattutto per aver ridisegnato il Roseto della Casa Bianca nel 1961 su richiesta del presidente John F. Kennedy.
Il prezzo più alto mai raggiunto da Christie’s per un diamante blu vivido è stato stabilito a Ginevra nel 2016, quando l'”Oppenheimer Blue” (14,62 carati) è stato venduto per 57,5 milioni di dollari. (ICE BERNA)

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