Condividiamo alcune notizie provenienti dagli Uffici Esteri dell’ICE.
LE PERLE GIAPPONESI AKOYA GODONO DI RINNOVATA ATTENZIONE IN EUROPA
(ICE) – ROMA, 27 FEB – A “Vicenzaoro”, una delle maggiori fiere europee del settore della gioielleria tenutasi in gennaio a Vicenza, le perle giapponesi Akoya hanno suscitato grande attenzione.
Nel corso dell’evento, sono state presentate la storia delle tecniche di coltivazione, il loro standard qualitativo “Pearl Standard 2025” e le iniziative per la produzione a emissioni zero, che hanno ottenuto un forte apprezzamento da parte dei buyer europei attenti alla sostenibilità.
Nel 2025, le esportazioni giapponesi di perle hanno raggiunto un valore di circa 41,2 miliardi di Yen (poco piu’ di 224 milioni di Euro). Oltre l’80% dell’export e’ destinato a Hong Kong, mentre l’Italia – con una quota di circa il 4% – lascia intravedere un buon potenziale di espansione nel mercato europeo.
Il settore delle perle sta affrontando una contrazione della produzione a causa dell’aumento della temperatura del mare e di altri fattori Le perle di alta qualità, caratterizzate da eccellente lucentezza e dallo spessore dello strato madreperlaceo, stanno diventando sempre più rare.
Secondo un perito di “Omoiō”, negozio di Ginza specializzato nell’acquisto di articoli di marca, gioielli e metalli preziosi, “la rivalutazione delle perle Akoya in Europa rappresenta il riconoscimento a livello globale delle tecniche di coltivazione giapponesi e del rispetto dell’ambiente”. L’esperto ha aggiunto che il loro obiettivo è di “determinare in modo accurato il valore delle perle giapponesi e farle arrivare sui mercati mondiali”.
(ICE TOKYO)
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